Informazioni

Il coordinamento dei Giovani di Sinistra del Vulture si riunisce ogni lunedì in forma alternata(Atella/Rionero) alle ore 18,30.
A Rionero presso la sede dei Comunisti italiani e ad Atella presso il circolo della Sinistra Arcobaleno in Piazza Gramsci.
Per chiunque volesse partecipare o semplicemente chiedere informazioni può contattarci all'indirizzo mail: gdsvulture@libero.it

lunedì 11 febbraio 2008

Appello per una nuova Sinistra in Basilicata


COSTRUIAMO UNA SINISTRA DAL BASSO E PARTECIPATA


Siamo ragazzi e ragazze, singoli cittadini, associazioni e realtà sociali, che operano quotidianamente dentro e fuori i partiti.
Viviamo anni in cui la "crisi della politica" ci rende incapaci di credere che la politica possa determinare significativi mutamenti nelle condizioni di vita e di lavoro, ma abbiamo imparato a non rassegnarci ed a non delegare ad altri la nostra passione ed iniziativa politica.
Lo abbiamo imparato nei movimenti globali, ecologisti e pacifisti, nei comitati e nelle lotte in difesa del territorio e dei beni comuni, nel volontariato, nelle associazioni e in mille altre forme di espressione politica.
Vediamo nella Sinistra una possibilità per trovare una via d’uscita dalla crisi della politica e della democrazia, una possibilità concreta di superare la frammentazione e la pratica dei distinguo tenendo insieme soggetti diversi, tante istanze, diverse ma complementari, che possano delineare insieme una nuova prospettiva politica. Ne abbiamo bisogno per rimettere a tema il rapporto tra libertà e uguaglianza, la valorizzazione del lavoro e dell’ambiente, dell’energia e delle tecnologie innovative al servizio del benessere collettivo. Vogliamo costruire un Soggetto Nuovo che si fondi su principi chiari e definiti: la pace, la laicità, la democrazia di genere, la questione dei nuovi diritti e della nuova cittadinanza.
L’assemblea della Sinistra e degli Ecologisti dell’8 e 9 dicembre a Roma è stata un ottimo punto di partenza ma il percorso comune oggi rischia di essere oscurato dalle contingenze e dai tatticismi, dalle dichiarazioni contraddittorie che mortificano le attese e la volontà di protagonismo del popolo della sinistra.
Pensiamo che l´assemblea della sinistra lucana del 16 febbraio possa rappresentare una straordinaria occasione.
Dobbiamo essere capaci di accettare la sfida sino in fondo, senza timori o reticenze. Da ciò dipende la possibilità di un’elaborazione e di una programmazione autonoma rispetto a un contesto di gestione privatistica e clientelare della politica che caratterizza la Basilicata e il Mezzogiorno.

Come ci attrezziamo per permettere realmente la partecipazione di quei soggetti sociali che nella politica, ma in una nuova politica, vogliono ancora riconoscersi, e che scegliendo di farlo vorranno offrire un contributo critico e costruttivo al percorso unitario che si sta avviando, consapevoli della complessità quanto della possibilità di reale cambiamento che ci troviamo oggi davanti?
Le nostre proposte partono da una necessità immediata : che i partiti cedano parte della loro sovranità ad altri soggetti in maniera tale da praticare in termini reali la pari dignità.
E’ necessario darci un insieme di regole chiare che permettano di controllare la personalizzazione della politica, le clientele, la gerarchia maschile, l’autoreferenzialità degli eletti, il narcisismo.
Così come un eventuale organismo decisionale e rappresentativo della Sinistra L’Arcobaleno dovrà tenere dentro le altre soggettività che si dichiarano disponibili oltre ai partiti ed è necessario organizzare il lavoro futuro in forum tematici (ambiente e beni comuni, lavoro e precarietà, pace, diritti e partecipazione) il più possibile larghi.
Proponiamo inoltre di avviare fin da subito il tesseramento unitario alla Sinistra l’Arcobaleno perché anche quei tanti singoli che non hanno in tasca tessere di partito possano partecipare realmente al processo. Un processo che necessita innanzitutto di luoghi fisici da aggregazione, case della sinistra in cui iniziare a sperimentare la pratica del lavoro comune a partire dalla materialità delle relazioni, case aperte che possano riconquistare anche coloro che oggi sono profondamente delusi. Chiediamo inoltre che qualunque decisione legata a scadenze elettorali o contingenze debbano essere prese nella maniera più condivisa e partecipata possibile. Ripartire dal basso, ridare la parola alla nostra gente, al nostro popolo.
Interverremo in assemblea ponendo questi temi ben sapendo che ciò non rappresenta la soluzione del problema, ma l’inizio di un cammino da percorrere INSIEME.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Car* compagn* ho aggiunto il vostro link sul sito dell'appello www.piazzarcobaleno.splinder.com

Dan
ps. Il sondaggio è chiuso ma avrei votato Pelle Rossa anche io. Ciao